(romanzo / saggio)
E’ un martedì qualsiasi e fuori fa freddo, io ho già lavorato a sufficienza per oggi, ma non ho alcuna intenzione di uscire. Guardo la mia gattina di otto mesi che ronfa beata nella sua copertina blu e penso che dovrei proprio prendere esempio da lei. Fuori è già buio, la stufa a legna emana un bel tepore, così metto a scaldare l’acqua per un buon infuso e intanto scorro la mia libreria alla ricerca di una lettura che mi allieti quel che resta del pomeriggio prima di mettermi a cucinare la cena. L’attenzione viene catturata da “Il potere del Miao” di Marina Mander. Estraggo il libro dallo scaffale e leggo: “i gatti che mi hanno cambiato la vita” scritto sulla copertina e tornando col pensiero alla mia gattina decido che questa è la lettura perfetta per oggi.
Verso nel tazzone l’infuso di agrumi, mi accomodo sulla poltrona e inizio quello che per un paio ore sarà un viaggio tenerissimo e commovente nella vita di Marina e dei suoi gatti. Il libro è un insieme di aneddoti e riflessioni che l’autrice fa rapportandosi sempre ai suoi amati felini, raccontando le vicende che intrecciano le loro vite con risvolti a volte esilaranti, altre drammatici e commoventi.
Già l’espressione “vestono con stile” ci fa capire quanto può diventare profonda la narrazione e io ci sprofondo dentro, ascoltando le conversazioni che Marina intrattiene con Spritz e Schatzi, vivendo le loro avventure e trovandomi a vagare con la mente ragionando sulle loro riflessioni.
La scrittura è molto bella e colorata, scorrevole ed estremamente piacevole. Arrivo all’ora di cena con un certo languore e un sorriso ebete stampato sulla faccia, chiudo il libro, accarezzo la mia gattina che si stiracchia e penso di vivere proprio una bella vita mentre lei si riappallottola nella copertina.