(romanzo medical-thiller/fantascienza)
Un virus extraterrestre, latente nel DNA delle creature terrestri da miliardi di anni, si risveglia alla fine degli anni 2000, periodo nel quale è scritto questo romanzo, mettendo in pericolo l’intera razza umana.
Lo svolgimento è quello di un classico film di azione/fantascienza ambientato alla fine del millennio scorso, nel quale i personaggi più diversi si ritrovano a vivere l’avventura costretti dalle circostanze.
Non mancano gli stereotipi, come il ragazzo nerd che sa tutto dei computer, ma che ha anche la ragazza, la dottoressa tutta d’un pezzo che quando parla fa tremare i sottoposti, l’esperto di fisica scettico anche davanti alle seppur strane evidenze e il poliziotto nero che conosce la città come le sue tasche.
Aggiungiamo un triangolo amoroso, rocambolesche corse in auto e battute un po’ scadenti e otteniamo l’americanata per eccellenza.
Un romanzo che si lascia leggere volentieri, che crea qualche momento di suspance, ma che fa anche alzare gli occhi al cielo di tanto in tanto.
Consigliato a chi predilige il genere e ama le letture poco impegnative.