(romanzo)
John decide di staccare della routine frenetica del lavoro e si concede un viaggio in auto, scarica le indicazioni da internet e si mette in viaggio. Ad un certo punto il traffico è bloccato da una autocisterna che si è ribaltata sversando liquido tossico sulla strada, quindi non può far altro che cambiare percorso.
Non avendo un navigatore, vaga nella notte finendo per perdersi. Non trovando una stazione di servizio sta già perdendo le speranze, quando incontra un bar. Decide di fermarsi per mangiare qualcosa e chiedere delle informazioni.
Farà la conoscenza di Casey e Mike, rispettivamente la cameriera e il padrone del locale. Sul menu sono scritte delle domande esistenziali e il protagonista inizierà un dialogo filosofico con i due.
Niente di sconvolgente, alcuni aneddoti, qualche spunto di riflessione interessante per una lettura leggera che si prefigge l’obbiettivo di far ragionare su temi profondi pur non riuscendoci in pieno.